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Viaggio in Costa d’Amalfi, in equilibrio tra uomo e natura- immagine 4a cura di Emilia Antonia de Vivo

La terra ci salverà!». È il saluto che riceviamo in Costa d’Amalfi, in provincia di Salerno: un auspicio contadino che va oltre il banale arrivederci. Sa essere aspra e cruda la costiera, sa riportare alla terra a dispetto delle apparenze glamour che raccontano di dolce vita. Solo incontrando chi ci abita, se ne prende cura e ne fa una ragione di vita, si riesce a comprendere quante cose è contemporaneamente la Costa d’Amalfi. In questo servizio abbiamo raccolto cinque storie che la raccontano.

Ai Giardini del Fuenti incontriamo Maria Teresa Mazzitelli, architetto e artefice di uno dei luoghi più affascinanti e d’avanguardia dell’intera Costa d’Amalfi, nuovo avamposto d’eccellenza per architettura e paesaggio. «Doveva essere un villaggio con piccoli bungalows immersi nella natura, era questo il primo progetto dell’Amalfitana Hotel pensato da Paolo Portoghesi e mio padre». Divenne invece un unico grande volume-albergo, incastrato nella roccia. Accusato di essere un sacrilegio ambientale, diventato il capro espiatorio della lotta contro abusi e speculazioni edilizie, il Fuenti ha scontato 30 anni di attacchi, fino ad esserne demolito.

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