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È trascorso quasi un anno da quando si potevano organizzare feste in grande stile, per non parlare dei matrimoni, quelli con 150 invitati, tavoli tutti uniti, invitanti buffet e aperitivi a bordo piscina. Senza contare la cerimonia, magari in una piccola cappella, tutti appiccicati. Ma in Italia, a causa della pandemia, ci si sposa sempre di meno. I wedding planner sono stati fermi per un anno e ora non hanno ancora alcuna data di via libera per questa stagione. Secondo Elisa Mocci, fra le più note wedding planner italiane, su 15 matrimoni in coda, 12 sono di futuri sposi da tutto il mondo, con una coppia di New York che dovrebbe sposarsi a maggio sul Lago di Como e che rischia di andare in fumo anche l’acconto di 80 mila euro.

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